Ubicazione e Descrizione Geografica
Servizi che offre il paese
Sul'estreme pendici del monte Modino di Frassinoro, digradanti verso la sponda destra
del torrente Dolo, il quale, scorrendo nell'omonima valle, segna il confine fra le due
provincie di Modena e Reggio Emilia per confluire poi nel fiume Secchia, a 750 mt slm è
situato l'alpestre bordo di Farneta, frazione del Comune di Montefiorino nel comprensorio
del Frignano, del quale costituisce l'estremo lembo destro ad occidente.
Gli fa da cornice, sud-est, una bella corona di verde smeraldo, costituita da boschi di
latifoglie, in prevalenza, faggi, castagni e cerri, i quali conferiscono alla località un
aspetto ameno, vivace e fresco, rendendone salubre il clima in tutte le stagioni dell'anno.
La Popolazione
La popolazione di Farneta, che verso la fine del 1800 ammontava a 450 abitanti e nel 1920 a 900 circa,
attualmente, a causa dell'emigrazione di una parte considerevole di essa verso i centri
industriali del nord, si è notevolmente ridotta, non contando più di 300 abitanti, in prevalenza
dediti all'agricoltura e all'allevamento del bestiamo bovino.
Risorse Economiche
Unica industria locale è quella casearia a cui si è aggiunta l'attività di uno stabilimento
per imbottigliamento di acqua che sfrutta le sorgenti del posto.
Nella metà del 1900 era fiorente l'artigianato del rame, ora completamente tramontato
con la scomparsa dei pochi artigiani che si dedicavano alla lavorazione del rossiccio metallo.
Oggi nelle attività principali emerge quella del turismo, alimentata forse dalla voglia di
lasciarsi alle spalle anche se per un breve periodo il caos della città, il traffico, la
frenesia della vita odierna.
Oggi Farneta offre la possibilità di rilassarsi immergendosi nel mondo della natura,
nel completo relax e l'ottima cucina montanara è pronta per soddisfare anche i palati
più esigenti.
Cenni Storici
In corso di aggiornamento
Folklore
Fra le manifestazioni folkloristiche di Farneta l'unica che è sopravvissura è quella del
"Maggio", spettacolo che viene offerto al pubblico all'aperto in uno dei mesi estivi. Attori
sono i "maggiarini", i quali si esibiscono su di un palcoscenico improvvisato.
Indossano vestiti sfarzosi secondo la parte che rappresentano, i guerrieri hanno elmi di latta,
grembiuli di seta sulle spalle a foggia di manto, spade di legno inargentate.
Le strofe, cantate alternativamente dai maggiarini, sono sostenute ed intervallate da uno
strumento musicale che, ordinariamente, è un violino o una fisarmonica.
La Centrale Idroelettrica
Anticamente, nel luogo ove ora è ubicata la Centrale di Farneta, esisteva unicamente un mulino
ad acqua; successivamente i terreni vennero acquistati dal Consorzio Emiliano di Bonifica
Parmigiana-Moglia, che nel 1920 vi iniziò la costruzione della Centrale.
Per il suo funzionamento la Centrale sfrutta le acque del torrente Dolo. Tramite la diga
di Fontanaluccia; vengono convogliate nella diga anche le acque del torrente Cervarolo.
Dalla diga di Fontanaluccia l'acqua passa attraverso due valvole "Jonhson" che servono per
regolare la portata d'acqua e successivamente entra in una galleria lunga 10 chilometri,
che collega la diga alla vasca di Farneta.
Dalla vasca di carico, della capacità di 22.000 m.c. parte la condotta forzata che con una
galleria sotterranea attraversa tutto l'abitato di Farneta; detta condotta ha uno sviluppo
di 1.762 metri e un dislivello di 335 metri; la portata massima è di 12.000 lt al secondo.
A Farneta puoi trovare: Ristorante Albergo Pizzeria, Centro Sportivo, Forno, Macelleria,
Alimentari, Banca con servizio bancario "Bancomat", Officina Meccanica, Parrucchiere Unisex,
Servizio Postale, Bar Birreria in stile Scozzese, Ferramenta, Mugnaio, Cartoleria,
Caseificio per gustare dell'ottimo Parmigiano Reggiano (zona di produzione).
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